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Pubblicato da Redazione il 17 dicembre 2017

GDPR e Motori di Ricerca: Dati Personali su Google Cloud

Google è il sito web più utilizzato al mondo e il suo successo deriva anche dalla quantità di prodotti che propone all’utente o all’azienda per ogni specifica esigenza. Google fa tutto questo con trasparenza e mette in primo piano la tutela della privacy e della sicurezza dei propri dati personali su qualsiasi prodotto Google. Infatti, prodotti come Ricerca Google, Google Maps, YouTube, utilizzano tecnologie altamente avanzate per la sicurezza e la protezione della privacy dell’utente. Tali strumenti si avvalgono della crittografia avanzata, come il protocollo HTTPS e lo standard Transport Layer Security (TLS), che consente di proteggere i tuoi dati personali durante la navigazione e quindi: durante l’invio di un’email, o durante la condivisione di un video su YouTube, eccetera.

Per proteggere i dati personali, Google dispone di un’infrastruttura cloud che protegge e gestisce i dati 24 ore su 24, attraverso dei data center che consentono che in caso di catastrofe ambientale, i dati possono comunque essere trasferiti automaticamente in un luogo sicuro. Inoltre Google monitora costantemente l’individuazione di possibili cyber attacchi, come malware, spyware, o virus, al fine di individuarli ed eliminarli immediatamente. Google interviene nella protezione di ogni dispositivo e soprattutto sulle app che vengono installate. Google, attraverso i suoi strumenti di protezione rileva le app potenzialmente dannose prima ancora che vengono inserite nel Play Store.

Ciò che emerge  in previsione del nuovo GDPR, che appunto è il nuovo regolamento europeo in materia di privacy e di protezione dei dati personali dell’utente, è garantire la trasparenza del trattamento dei dati dell’interessato. Infatti, Google utilizza il programma “Rapporto sulla Trasparenza” che prevede che non vi possa essere un accesso secondario ai dati dell’utente; ciò vale a dire che anche nel caso in cui un ente governativo richiede determinate informazioni, non necessariamente Google provvederà a fornirle. Google mette a disposizione dell’utente anche strumenti che consentono il controllo della privacy dei dati personali e di come questa viene gestita. Infine, in considerazione del nuovo regolamento generale per la protezione dei dati personali, è indispensabile per le aziende, compresa Google, che gli utenti dispongano di tutte le informazioni necessarie e di tutti gli strumenti per controllare il trattamento dei propri dati personali. In tal senso Google ha inserito nei suoi strumenti, la pagina Account personale, che consente agli utenti di accedere rapidamente a una serie di strumenti intuitivi, che agevolano la gestione della privacy e della sicurezza.

#dati personali#gdpr 2018#general data protection regulation#privacy google

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