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Pubblicato da Redazione il 18 febbraio 2018

Google non cancella notizie diffamatorie da Internet?

Abbiamo avuto numerose esperienze di richiesta di cancellazione dei Risultati di Ricerca Google negate da Google stesso ed aventi a che fare con notizie inesatte o obsolete dai Tribunali italiano. A dirlo non erano stati gli avvocati che avevano presentato richiesta per i diretti interessati, bensì i Giudici italiani. Facciamo riferimento a notizie riguardanti procedimenti giudiziali conclusisi con una assoluzione dai capi di imputazione. Nonostante la richiesta di cancellazione delle notizie da Google venisse affiancata dalla copia della sentenza di assoluzione, il motore di ricerca americano negava la rimozione delle URL dai suoi risultati. Ancor più eclatanti sono state le richieste presentate a Google per la cancellazione di notizie diffamatorie da Internet. I diretti interessati si sono rivolti alla nostra organizzazione per cancellare notizie i cui contenuti erano stati dichiarati dai Tribunali italiani “diffamatori” ed “altamente lesivi della reputazione e della dignità della persona offesa”. Nonostante questa “documentazione alla mano”, Google non ha cancellato le notizie diffamatorie. Quali sono stati i motivi di questa negazione? Per quanto riguarda i contenuti dichiarati diffamatori dai Tribunali, Google non li ha rimossi perché “sembra che gli URL in questione si riferiscano ad un contenuto riguardante la vita professionale del suo cliente di sostanziale interesse pubblico. Per esempio, questi URL potrebbero interessare potenziali o attuali consumatori, utenti o fruitori dei servizi del suo cliente. Inoltre informazioni riguardanti le recenti professioni del suo cliente o altre attività che lo vedono coinvolto potrebbero interessare potenziali o attuali consumatori, utenti o fruitori dei servizi del suo cliente. Pertanto, la presenza di questo contenuto nei nostri risultati di ricerca, per la specifica parola di ricerca corrispondente al nome del suo cliente, è giustificata dall’interesse pubblico ad averne accesso.

Per quanto riguarda invece la richiesta di cancellazione di notizie contenenti informazioni riguardanti un reato che non è stato commesso, ed il cui verdetto in Tribunale è stato di assoluzione oppure di archiviazione, Google ha risposto più volte di ritenere chele informazioni relative alla persona del suo assistito presenti in corrispondenza degli URL in questione (riguardo a tutte le circostanze del caso di cui siamo a conoscenza) siano ancora pertinenti per le finalità dell’elaborazione dei dati, pertanto il riferimento al documento in questione nei nostri risultati di ricerca è giustificato dall’interesse pubblico”. In entrambi i casi Google ha chiesto al diretto interessato di rivolgersi all’autorità per la protezione dei dati personali (Garante della Privacy) affinché fosse sottoposta la questione. Dinnanzi al Garante, per reati mai commessi, Google – stando a quanto ci dicono le nostre numerose esperienze – soccombe e si ritrova costretto a rimuovere le URL dai suoi Risultati di Ricerca. Insomma, per cancellare notizie da Google è quasi sempre necessario eseguire una azione legale. Il motore di ricerca è sempre favorevole alla permanenza delle notizie su Internet, di qualunque genere e natura.

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