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Pubblicato da Redazione il 10 novembre 2018

Trattamento e Protezione Dati Personali su Google

Nel 2018 la privacy è diventata una delle principali preoccupazioni di chi tratta i dati personali altrui. Se poi i dati di cui si entra in possesso riguardano milioni di persone, il problema del corretto trattamento delle informazioni personali diventa centrale: è il caso di Google, che attraverso i suoi servizi ogni giorno entra in contatto con i dati personali di un numero indefinito di persone. In Europa, il motore di ricerca si è quindi dovuto confrontare con il nuovo Regolamento UE/679/2016 in materia di protezione dei dati personali (il cosiddetto G.D.P.R., General Data Protection Regulation), divenuto direttamente applicabile sul territorio di tutti gli Stati membri dallo scorso 25 maggio. Nel G.D.P.R. è stato infatti riconosciuto un livello di tutela maggiore rispetto alla precedente normativa, con il contestuale riconoscimento del Diritto all’oblio ogniqualvolta i dati presenti in rete siano trattati in violazione delle norme in materia di Privacy. Per assecondare le richieste dei suoi utenti (e per contenere le crescenti preoccupazioni sul corretto utilizzo dei loro dati) il colosso di Mountain View ha predisposto un nuovo strumento per la gestione delle informazioni connesse alle ricerche effettuate: con il nuovo strumento per Google Search l’omonimo motore di ricerca permette ai cosmonauti di poter accedere più facilmente e velocemente alle ricerche effettuate e, allo stesso tempo, di gestire detti risultati a proprio piacimento. Così gli utenti potranno rimuovere i dati di navigazione e, quindi, controllare la cronologia delle ricerche direttamente dal motore di ricerca, senza dover muoversi tra le numerosissime voci del browser; questa netta facilitazione permetterà – o almeno ci si augura – il sorgere negli utenti di una maggiore consapevolezza della mole di dati che ogni giorno vengono raccolti dai providers della rete.

Nel frattempo Google ha già predisposto tutto: in attesa che questo servizio sia disponibile anche nella versione desktop, da smartphone o tablet è già possibile accedere alla pagina “I tuoi dati di ricerca” dal famoso hamburger menu (le tre strisce orizzontali che si trovano in alto a sinistra della homepage del motore di ricerca), per visualizzare tutti i dati di ricerca (pagine visitate, download e cronologia delle ricerche) ed eventualmente rimuovere ciò che non vogliamo venga salvato. Fermo restando che questo strumento è valido solo per le ricerche effettuate tramite Google, una volta cliccato sulla voce dei dati di ricerca si aprirà un menu a tendina dove poter sfogliare tutte le informazioni connesse alla navigazione web ed eventualmente selezionare quelle da eliminare in via definitiva.

L’intento di Google è quello di sensibilizzare le persone circa l’importanza del servizio di ricerca offerto; secondo Eric Miraglia, direttore del product management nella divisione privacy di Google, gran parte degli utenti dipendono dalle ricerche in rete nel corso della giornata, “ecco perché sentire di averne il controllo è molto importante. Vogliamo che questa iniziativa renda i controlli e le risorse più facili da mettere in pratica e più intimi”.

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